Lavorando nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro, è super evidente quello che dici. Basta pensare che statisticamente le donne hanno per lo più incidenti/infortuni perché i DPI e altri dispositivi di sicurezza sono pensati su corpi maschili, mentre la causa principale delle malattie/infortuni professionali maschili è la manomissione intenzionale dei dispositivi di sicurezza e/o la scelta di non utilizzarli
È incredibile quanto la cultura maschile determini questi due fenomeni letteralmente antitetici.
Da un lato, un sistema costruito su misura per l’uomo, incluso il modo in cui sono progettati i dispositivi di protezione (Invisibili, di Caroline Criado Perez, ne parla benissimo).
Dall’altro lato, la stessa cultura maschile porta gli uomini a ritenere poco “maschile” l’uso di dispositivi di sicurezza pensati apposta per loro.
Lavorando nell’ambito della sicurezza nei luoghi di lavoro, è super evidente quello che dici. Basta pensare che statisticamente le donne hanno per lo più incidenti/infortuni perché i DPI e altri dispositivi di sicurezza sono pensati su corpi maschili, mentre la causa principale delle malattie/infortuni professionali maschili è la manomissione intenzionale dei dispositivi di sicurezza e/o la scelta di non utilizzarli
Grazie mille per questo commento!
È incredibile quanto la cultura maschile determini questi due fenomeni letteralmente antitetici.
Da un lato, un sistema costruito su misura per l’uomo, incluso il modo in cui sono progettati i dispositivi di protezione (Invisibili, di Caroline Criado Perez, ne parla benissimo).
Dall’altro lato, la stessa cultura maschile porta gli uomini a ritenere poco “maschile” l’uso di dispositivi di sicurezza pensati apposta per loro.